Come denunciare una truffa assicurativa

Come denunciare una truffa assicurativa

Truffe assicurative: come denunciarle

Effettuare una denuncia per truffa assicurativa

La truffa ai danni delle assicurazioni è un reato penale procedibile a querela di parte, pertanto contempla l’attivazione da parte dell’assicurazione querelante nei confronti del soggetto sospettato di truffa. Per essere efficace, è necessario che l’atto di querela manifesti la volontà della compagnia assicurativa nel perseguire penalmente il truffatore.

Per quanto riguarda le tempistiche, la compagnia assicurativa può intentare la querela sia prima dell’ottenimento dell’indennizzo da parte del truffatore sia successivamente, nel qual caso la pena comminata potrà essere maggiorata. Questo è dovuto al fatto che il reato di truffa alle assicurazioni è configurato come reato di pericolo, pertanto ai fini della rilevanza penale non è richiesto l’avvenuto pagamento dell’indennizzo.

Relativamente ai soggetti che possono presentare querela per il reato di truffa assicurativa, la possibilità è concessa non solo alla compagnia assicurativa debitrice, ma anche alla eventuale compagnia di assicurazione che ha in carico il sinistro.

Nel caso di indennizzo diretto da parte della compagnia di assicurazioni nei confronti di un proprio assicurato supposto truffatore, appare ovvio che l’unica a poter proporre querela sia la compagnia con la quale il truffatore ha stipulato il contratto.

Se invece la truffa assicurativa consiste in un caso di sinistro stradale, potrà sporgere querela anche la compagnia di assicurazioni debitrice, ovvero quella con cui il presupposto cagionatore del sinistro, anch’egli vittima indiretta della truffa, ha stipulato il contratto.

Prendendo in considerazione i termini entro i quali può essere presentata querela da parte della compagnia assicurativa in caso di truffa ai danni delle assicurazioni, si deve considerare rilevante il momento in cui si viene a conoscenza del supposto reato.

Secondo l’art. 124 del codice penale, il diritto di querela può essere esercitato entro tre mesi dall’apprendimento della notizia del fatto costituente reato, eccetto il caso in cui la legge disponga altrimenti.

Il termine di prescrizione del reato di truffa alle assicurazioni segue la norma contenuta nell’art. 157 del codice penale, secondo la quale va tenuta in considerazione la pena massima edittale stabilita per il reato, non inferiore a sei anni.

Poiché la truffa ai danni delle assicurazioni è catalogabile come delitto, in questo caso la prescrizione non può essere inferiore ai sei anni anche se la pena massima prevista dalla legge è di cinque anni di reclusione. Tuttavia, muovendosi nel campo del diritto penale, il reato potrà considerarsi prescritto anche in caso non si sia giunti alla pronuncia di una sentenza definitiva prima del termine dei sei anni.

In quanto reato penale, inoltre, la relativa prescrizione può subire le sospensioni o interruzioni stabilite dalla legge nell’art. 160 del codice penale; in tal caso, il tempo utile torna a decorrere dal giorno dell’interruzione. Esiste anche la possibilità, unicamente riservata all’imputato, di rinunciare ai termini per la prescrizione, nel caso in cui voglia addivenire a sentenza definitiva per la dimostrazione decisiva della propria innocenza.

Per tutelare l’interesse delle compagnie assicurative, tutto quanto riportato sopra è applicabile anche nel caso in cui il reato sia stato commesso in un Paese diverso dallo Stato italiano.

La denuncia di una truffa assicurativa nel caso specifico di falso sinistro stradale

La compagnia assicurativa può avere notizia del falso incidente stradale anche ad opera del proprio assicurato, che come è stato detto nel caso di specie può essere considerato anch’egli vittima indiretta della truffa assicurativa, a causa dell’innalzamento del proprio premio assicurativo.

Nella fattispecie, l’assicurato può presentare alla propria compagnia di assicurazioni la cosiddetta denuncia cautelativa di falso sinistro, nel termine ristretto di tre giorni dal verificarsi del presunto evento.

Qualora invece l’assicurato non sia neppure a conoscenza del supposto sinistro, ma lo apprenda in virtù di una notifica della propria compagnia assicurativa, avrà trenta giorni di tempo per disconoscere il sinistro presso la propria compagnia di assicurazioni, invitandola ad indagare sulla realtà dei fatti senza procedere al risarcimento.

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