Come proteggersi nel caso di affitto non pagato?

Come proteggersi nel caso di affitto non pagato

Come ci si tutela dall’affitto non pagato?

Avere all’interno della casa un inquilino moroso che lascia il locatario con l’affitto non pagato è una condizione estremamente disagevole, poiché il malcapitato potrebbe non sapere come comportarsi e allo stesso tempo avere bisogno di riscuotere il denaro che si aspetterebbe di ricevere ogni mese.

È tuttavia possibile ovviare al mancato pagamento del canone o a continui ritardi con una serie di espedienti, che possano aiutare colui che affitta a rientrare del debito che piano piano è stato accumulato.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come procedere in caso di affitto non pagato, con soluzioni soft o più decise in relazione alla specifica situazione.

Quando un inquilino diventa moroso?

Si parla di morosità da parte dell’affittuario quando il ritardo accumulato è superiore ai 20 giorni rispetto alla data concordata, tempo che potrebbe protrarsi all’infinito se non si interviene in maniera netta per risolvere il problema velocemente.
Al danno di natura economica potrebbe aggiungersi anche quello di tipo morale, poiché potrebbe non essere poi così facile ottenere quanto legalmente ci spetta.

Come bisogna comportarsi?

Cercare un dialogo: se si tratta della prima volta, il consiglio è quello di cercare in prima battuta la strada del dialogo, così da cercare di mantenere un rapporto civile e non inasprire subito una condizione delicata.
Potrebbe essersi trattato di un errore o di una condizione transitoria, senza dover necessariamente arrivare alle vie legali o tentare strade più lunghe.

Lo scopo è quello di rientrare quanto prima dei soldi richiesti e parlare potrebbe rivelarsi una buona idea.
Non cadete pertanto in atteggiamenti violenti e non lasciatevi prendere dalla tentazione di sostituire immediatamente la serratura, poiché il rischio è quello di passare dalla parte del torto.

Se la situazione si protrae e l’inquilino continua a non pagare, è opportuno passare al piano B e inviare una lettera per iniziare la procedura di sfratto. L’iter non è dei più corti quindi è opportuno armarsi di pazienza per poter arrivare alla fine senza rimetterci a livello prettamente economico.

Il consiglio è quello di rivolgersi a un buon avvocato, poiché la legge tende a tutelare l’inquilino che potrebbe rimanere molto più tempo del previsto all’interno dell’abitazione senza in alcun modo onorare il contratto sottoscritto.

Come sfrattare quindi un inquilino moroso?

Non scavalcate la legge e informatevi attraverso un professionista di tutti gli step necessari per rimanere perfettamente dalla parte della legalità, così da non incontrare intoppi burocratici in una pratica già decisamente macchinosa di natura.

– Qualora si fosse stretto un accordo tra le parti senza firmare un apposito contratto, la situazione si complica.
Se il locatore e l’inquilino sono stati in passato concordi su questa scelta nessuno dei due potrà far valere le proprie ragioni in tribunale e ogni diritto cadrà immediatamente.

Pertanto non sarà possibile utilizzare la legge per procedere allo sfratto ma sarà necessario utilizzare il dialogo e fare in modo che la persona esca autonomamente dal nostro appartamento.

Se invece l’omessa registrazione è solo opera del proprietario, fatto che deve essere ovviamente dimostrato, non sarà così facile eliminare il conduttore e bisognerà attendere il termine previsto in sede di stipula prima di poter definitivamente sgombrare l’ambiente.

– Se avete già avuto modo di trovarvi in una spiacevole situazione dove l’inquilino non procede al regolare pagamento dell’affitto, il consiglio è quello di chiedere di sottoscrivere in fase preventiva un’apposita polizza assicurativa alla persona che decidete di mettere in casa per diversi anni, così da avere sempre una copertura in caso di inadempienza più o meno prolungata dovuta a qualsiasi motivo di sorta.

In tal modo potrete approcciare al contratto con maggiore tranquillità, sempre facendo molta attenzione a valutare il profilo dell’individuo che si presenta.

Il ruolo delle Agenzie investigative

Attraverso l’attività di investigazione privata è possibile arrivare ad un dossier completo sulla persona o anche su un’azienda che fornisca tutte informazioni sullo stato patrimoniale e su eventuali pendenze a carico della persona o dell’impresa.

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